Il contributo dell’aziendalismo italiano all’Università ed alle aziende. (Documento completo)

In questo documento vengono avanzate alcune proposte per rispondere al momento di crisi che vive il nostro Paese. Esso è il frutto del lavoro condiviso di tutte le aree e specialità disciplinari che compongono la comunità scientifica degli aziendalisti. In primo luogo, viene evidenziato il contributo nelle attività didattiche universitarie, nella ricerca di base e applicata, nell’alta formazione, nel trasferimento di competenze tipico della terza missione assegnata all’Università e nei ruoli professionali in cui molti accademici sono impegnati nella società. Vengono proposti poi alcuni interventi che possano sostenere il rilancio e la rigenerazione del sistema delle imprese nella fase economica critica innescata nel Paese dalla diffusione del Covid-19. Le proposte sono formulate dal punto di vista aziendale, pensando alle imprese ed alle loro strutture produttive, piuttosto che ad aspetti di carattere generale o di contesto. Pertanto, vengono proposte azioni a sostegno della fiducia nell’Università, nel sistema produttivo e distributivo del Paese e nella sua grande e diffusa forza imprenditoriale.

Partendo da queste premesse, il documento introduce una serie di riflessioni e propone alcune azioni concrete connesse a tre principali aree:

 

  • l’Università, che crediamo possa rappresentare un importante driver per rinforzare la spinta innovativa e propulsiva futura del Paese e per recuperare dalla situazione di crisi;
  • la Terza missione, con idee e proposte a sostegno delle attività produttive e commerciali del nostro Paese e per consentire una efficace ripartenza dell’economia;
  • il costante impegno per la didattica e la formazione dei giovani, ripensandone gli obiettivi, i metodi e i valori fondanti.

 

Con riferimento alle attività a sostegno delle aziende il documento esplicita una serie di possibili interventi con riferimento particolare alle seguenti aree:

 

  • il contributo essenziale delle banche e della finanza per superare l’emergenza;
  • la ristrutturazione delle filiere produttive e distributive per rilanciare la ripresa delle attività;
  • l’imprenditorialità e la genesi di nuove imprese nell’era post-Covid-19;
  • lo sviluppo della digitalizzazione dei processi di produzione e di distribuzione per cogliere un trend che si è accelerato in occasione del lockdown;
  • un forte impulso all’economia sostenibile, per rilanciare le attività mettendo al centro dell’attenzione l’ambiente;
  • il rilancio del turismo e della sua filiera, che certamente risulta fra quelle più danneggiate dalla pandemia.

 

Il documento si chiude con il lancio di una iniziativa concreta a cui AIDEA e tutte le Società scientifiche che la costituiscono tengono particolarmente: la prossima pubblicazione di un bando destinato ad erogare quattro contributi per progetti di ricerca i cui contenuti possano contribuire ad aiutare le aziende ad affrontare la difficile situazione creata pandemia COVID19 ed a costruire le basi per il proprio rilancio.

(Documento completo)