Franco Fontana

Già Professore Ordinario alla Luiss Guido Carli dal 1986. Nel 1990 ha presieduto il comitato tecnico-organizzatore che creò la Facoltà di Economia presso l’Università de l’Aquila.

Dopo un percorso quale dirigente d’industria in aziende a partecipazione statale, dalla fine degli anni ‘80 è stato tra i fondatori prima e Direttore poi della Scuola di Management della Luiss Guido Carli. Fu coinvolto nel lancio dell’offerta di master e corsi post-laurea e, nel 1990 lanciò, la prima edizione del Master in Business Administration. Nel 2004 fu richiamato nel ruolo di Direttore della Scuola di Management, poi Luiss Business School. In questa fase, ha accompagnato il complesso processo di internazionalizzazione della Luiss Guido Carli, che successivamente ha portato la Business School ad essere formalmente accreditata tra le migliori al mondo.

Con l’obiettivo di sviluppare il filone degli studi sulla gestione d’impresa, si è occupato di definire l’offerta formativa e il potenziamento della Facoltà di Economia, di cui è stato Preside dal 1994 al 2007. A seguito della Riforma Gelmini, fu tra i promotori del Dipartimento di Impresa e Management della Luiss per dare ulteriore spinta alla Luiss come università di eccellenza nella formazione e negli studi manageriali e aziendali.

Dal punto di vista accademico, con l’operazione delle “borse Amici della Luiss”, istituite per far crescere all’interno giovani di belle speranze che sarebbero poi potuti divenire accademici di “scuola” Luiss, ha avviato un percorso di formazione e sviluppo di un gruppo di studiosi e ricercatori, che oggi ricoprono ruoli di vertice in Luiss e in altre Università italiane e straniere. Questa intuizione ha alimentato una vera e propria Scuola Accademica, costituendo in Luiss un gruppo di studiosi dediti a sintetizzare l’analisi strategica con quella finanziaria e organizzativa.

Dal punto di vista scientifico, numerosissimi sono i contributi sui temi della gestione d’impresa e dell’organizzazione. Basti ricordare, “Il sistema organizzativo aziendale” e “Lo sviluppo del personale”, due libri che delineano fondamenti concettuali della gestione del capitale umano nelle imprese, ancor oggi rilevanti dal punto di vista sia teorico, sia della pratica gestionale. Quei lavori furono la base del successivo sviluppo di una prospettiva innovativa negli studi di strategia d’impresa. Nel solco di questo impegno lanciò linee di ricerca che incrociavano la prospettiva economica con quella organizzativa, il filone di studi neoistituzionalista applicato alle teorie della crescita dell’impresa, le teorie basate sulle risorse e competenze dinamiche e, più recentemente, l’applicazione delle neuroscienze alle decisioni strategiche. Il rapporto tra imprese e istituzioni è stato sempre al centro del suo pensiero strategico e di quello dei suoi allievi. Una visione tanto più rilevante oggi, in cui si discute il ruolo dello Stato nell’economia.

Numerosi sono stati gli incarichi nelle istituzioni e nelle imprese, tra i quali si ricorda la commissione istituita per la nascita e regolamentazione delle aziende sanitarie e i ruoli negli organi sociali delle aziende partecipate dallo Stato nel gruppo Enel ed Eni, oltre che la Presidenza della Cassa di Risparmio dell’Aquila.